I segreti che non si dicono, ma si scrivono.

Una lettrice, qualche tempo fa, mi ha chiesto una cosa che non mi aspettavo.

“Ma tu… non hai paura ad esporti così? Raccontarti in questo modo?”

Intendeva questo: raccontare i miei desideri, le mie fantasie, i miei kink. Mettere in fila parole su cose che di solito restano nel buio di una stanza o nel silenzio di un pensiero. E condividerle con tutti, col web.

La risposta onesta è che non ho mai pensato di espormi.

Perché quello che scrivo non è mai solo mio. È un intreccio. Le mie fantasie, certo. Ma anche quelle che qualcuno mi ha sussurrato con la scusa di parlare d’altro. Quelle che un’amica mi ha raccontato ridendo, ma con gli occhi che dicevano tutt’altro. Le pratiche che ho studiato, imparato, e quelle di cui sono solo stuzzicato e ho guardato qualche video.

Ogni racconto è un collage di desideri reali. Solo che non saprai mai di chi.

E se qualcuno pensa che io abbia davvero quel tipo di prestazioni sessuali… beh, grazie. Ma credetemi: piacerebbe anche a me.

E tu? Saresti disposta/o a condividere qualche fantasia? A prendere qualcosa che senti intimo, privato, indicibile, e trasformarlo in parole? O magari a raccontarmela, così la trasformo io in un racconto? Ci riusciresti? Oppure certi desideri preferisci tenerli solo per te?